Bibliografia
Il mestiere del grafico
Le tematiche generali come il dibattito sulla figura professionale del grafico, sulla sua formazione e la creatività sono documentato su
Progetto Grafico, periodico dell’AIAP Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva, e Lineagrafica in particolare nei saggi di Giovanni Anceschi: ha scritto molto sul basic design che è considerato il nucleo formativo attorno al quale si costruisce la preparazione del designer. Suoi scritti si trovano anche in internet. Spunti illuminanti sono in:
Milton Glaser, Art is Work, Leonardo Arte, Milano 2000,
e sulla metodologia progettuale nei numerosi libri di Bruno Munari di cui citiamo solo:
Da cosa nasce cosa, Laterza Bari 2004.
Sono fondamentali per la storia, anche se con sguardo centrato sugli Stati Uniti:
Philip B. Meggs, Alston W. Purvis, Megg’s history of graphic Design, Wiley & Sons, 2006, Un testo universalmente considerato la bibbia della storia della grafica: è ricco di immagini ed ha un formato da catalogone.
S. Heller, S. Chwast, Graphic Style, Pushpin Edition 1998. Più snello ma con maggior attenzione all'Europa e a testimoniare un parallelo tra quanto avviene nel mondo dell'arte in generale.
La storia della grafica è stata finalmente affrontata di recente anche in Italia e con un occhio maggiormente attento all’Europa da:
D. Baroni, M. Vitta, Storia del design grafico, Longanesi, Milano 2003,
e nei libri recenti di Andrea Rauch come
Graphic Design, Mondadori, Milano 2006
Grafica, n 7 della collana Grandi Arti contemporanee, Electa Milano 2005
Per il taglio decisamente innovativo della visione storiografica è da segnalare
Alain Weill, Le Design graphique, Découvertes Gallimard Arts 2003
Sulla creatività, argomento a volte affrontato in modo suprficiale, si distinguono invece:
Annamaria Testa, La creatività a più voci, Laterza, Roma-Bari 2005. Legrenzi Paolo, Creatività e innovazione Il Mulino 2005.
De Masi, La fantasia e la concretezza. Creatività individuale e di gruppo, Rizzoli 2003; dove si racconta come la creatività, nei suoi momenti più alti, sia frutto del lavoro di un gruppo radicato in una società che incentiva la ricerca.
Il lettering
Una metodologia progettuale interessante sul lettering e sulla composizione è sviluppata da Robin Williams sui volumi:
R. Williams, J. Tollet, Design Workshop, Peachpit Press 2001
e approfondita in
The non designer’s Type Book, Peachpit Press, Berkley 1998
The non-designer’s Design Book, Peachpit Press, Berkley 2004
P. Baines, A. Haslam, Type & typography, Laurence King P. 2002
La composizione tipografica
È vecchio ma sull’impaginazione a computer, denso, completo e insuperato
A. Bandinelli, G. Lussu, R. Iacobelli, Farsi un libro, Stampaalternativa, 1990.
Un testo sistematico con pedanteria "costruttiva" secondo il migliore costume anglosassone
Rob Carter, Working with Computer Type, Rotovision, 1995.
Gli oggetti della grafica
Riguardo al disegno delle informazioni sono fondamentali, ma non tradotti,
P. Wildbur, M. Burke, Information Graphic, Thames and Hudson, London 1998
R.S. Wurman, Information Anxiety2, Que 2001.
Sulla metodologia di realizzazione del pagkaging
Marcello Minale, Il Leader del Packaging, Hoepli, Milano 1993.
Noorda, Sambonet, Tovaglia, Ricerca e progettazio-ne di un simbolo, Zanichelli, Bologna 1977.
Capitolo 10 - La pubblicità
Enrico R. Lehman, Come si realizza una campagna pubblicitaria, Bridge, Milano 1991
Giuseppe Rampazzo, Pubblicitariamente, La linea editrice, Padova 1991: un testo a volte difficile, scritto in origine come manuale per la secondaria ma oggi proponibile solo in un corso universitario. Rimane ancora oggi il più aderente allo spirito di quella disciplina che viene identificata dentro i professionali come "pianificazione pubblicitaria"; non che questo voglia dire molto o che abbia un senso fare "pianificazione p", ma spesso è l'unica occasione che si incontra per far capire che tra fare libero e creativo e fare pubblicità c'è di mezzo qualche differenza come il marketing.
Franco Tizian, Comunicare, Zanichelli, Milano 2000.
Rauch, Sinni, Social DesignZine, LCD, Firenze 2005.
Andrea Rauch, Graphic Design, Mondadori, Milano 2006.
Progettare per i nuovi mezzi
Nuove tecnologie, si spiega le affinità e le divergenze tra la grafica per i mezzi tradizionali e i nuovi mezzi:
Jeffrey Zeldman, Dalla carta al Web, Hops, Milano 2001.
Fondamentale per iniziare a progettare per il web, esemplare per metodo e chiarezza:
Sofia Postai, Il mestiere del web, Hops, Milano 2003.
APPROFONDIMENTI
Schede
Sulle tecniche artistiche in genere, e di stampa in particolare, per la accurata documentazione fotografica segnaliamo
Stan Smith, Ten Holt, Manuale dell’artista, Zanichelli, Bologna 1985, fortunatamente ristampato in anche se in edizione economica e scadente.
Il “manuale tecnico” di stampa e rilegatura e sicuramente
AAVV, Tecnologia grafica, Ist. Salesiano San Zeno, Verona 1994.
Mauro Boscarol sull’argomento colore si incarica di sfatare moti luoghi comuni, tramandati di manuale in manuale, non ha pubblicato un testo ma mette tutto a disposizione sul sito
http://www.boscarol.com/
comprese due recenti dispense scaricabili in .pdf.
Il colore dal punto di vista del grafico, con molti esempi di opere recenti:
J.T. Drew, S.A. Meyer, La gestion de la couleur, Pyramyd 2006.
Manuali
Alcuni sono punti di riferimento sempre validi: dal vecchio ma sempre valido
Attilio Marcolli, Sansoni, Firenze 1971.
Al manuale completo e dettagliato, di taglio universitario, e decisamente autoreferenziale
Michele Spera, Abecedario del grafico, Gangemi Editore, Roma 2005.
Segnalo ancora:
D.Baroni, Il manuale del design grafico, Longanesi 2003.
Recenti, con un taglio curioso ma più indefinito perché non sono né di consultazione né teorici ma si collocano in una via di mezzo
Quentin Newark, Introduzione alla grafica, Logos, Modena 2003
G. Ambrose, P. Harris, Fondamenti di grafica, Logos, Modena 2003.

