Presentazione
Elementi di progettazione grafica
di Giovanni Federle, Carla Stefani
È un libro di testo per la scuola secondaria e l'Università.
Il testo presenta un percorso coerente e lineare ritagliato su quanto previsto dalla programmazione didattica del triennio conclusivo: i due poli della progettazione grafica, la parola scritta e l’immagine, sono trattati con pari considerazione e, in modo progressivo, condotti fino alla complessità della sovrapposizione. Non è un testo di basic design generico, quanto un basic specializzato nella comunicazione visiva con un importante excursus sull'immagine del prodotto e sulla pubblicità.
La cultura di progetto, è il caposaldo sul quale si fonda la didattica della pogettazione grafica e che si ritrova come motivo conduttore di ogni argomento del testo. tuttavia, quando necessario, sono elencate e descritte anche regole, mai offerte come formule risolutive, ma ma come linee guida che, facendo esplicito riferimento agli studi sulla percezione e sulla lettura delle immagini, diano un approccio scientifico alle problematiche della progettazione.
A conclusione del percorso le schede di approfondimento affrontano argomenti non secondari, ma che tuttavia sono a margine rispetto ad uno svolgimento didattico lineare e possono essere inseriti nella programmazione didattica quando si giudica più opportuno. Le schede riguardano le tecniche di stampa, la comunicazione visiva, la carta, il colore, la stampa offset, l'uso del software per la grafica. L’insegnante dispone così di una traccia coerente, da percorrere nel biennio, e di un pacchetto di risorse alle quali attingere costantemente quando lo ritiene necessario.
Il libro è arricchito da una notevole mole di tavole didattiche, che accompagnano la spiegazione verbale e, quando possibile, la sostituiscono.
Centinaia di immagini, accuratamente scelte e commentate, sono strettamente connesse al testo per dimostrare e approfondire i concetti offrendo un repertorio visivo indispensabile alla formazione del grafico.
I singoli argomenti sono sorretti da precisi riferimenti storici essenziali che danno testimonianza degli snodi e delle fratture di tipo tecnico e concettuale: sono le Letture di… (il carattere, il simbolo, il marchio, l’illustrazione, il manifesto, l’inserzione pubblicitaria) - segnalate nell'indice - assieme alle voci dei protagonisti, le Citazioni d’autore e le “Volutamente il riferimento alla storia non è isolato in un capitolo, malvissuto e a margine, ma fonda e arricchisce costantemente il presente. In ogni capitolo è presente un box “Imparare facendo” dove si chiede allo studente di compiere una ricerca o una sperimentazione che incrementi le sue competenze nel “saper fare”.
Superato il dibattito disegno manuale/computer e preso atto che la professione ha optato per l’informatica, si prevedono percorsi progettuali che fanno puntuale riferimento allo strumento informatico ribadendo tuttavia la valenza formativa del disegno e della scrittura.
In appendice un ricco corredo di esercitazioni che richiedono sempre allo studente la ricerca e la lettura dell’esistente e quindi il confronto con l’argomento e l’applicazione del metodo illustrato nel capitolo.
Particolare attenzione è stata posta nella accessibilità del linguaggio senza ridurre la precisione terminologica e la completezza delle informazioni tecniche.
Per gli autori è stato arduo compiere una scelta netta di percorso e ritagliare i capitoli, sacrificando inevitabilmente qualcosa, ma la scelta è imposta dai limiti fisici del libro così come i limiti temporali impongono all'insegnante di definire il suo corso dedicando più o meno tempo ai diversi argomenti. per porre rimedio ai limiti fisici è aperta una pagina di integrazione del testo, nel sito dell'editore, che ha l'ambizione di diventare un punto di riferimento e di confronto per l'insegnamento della disciplina.
Vi si potranno trovare, aggiornati nel tempo e scaricabili, utili supporti per la didattica: slides su argomenti specifici, esercitazioni e approfondimenti biblio-sitografici.
